Una bio, un profumo e un microfono: le mie parole per A Night in Perfumeland

“Grazie, Azzurra! Mi sono proprio riconosciuta nella mia bio!”

“No, vabbè! La mia biografa personale, che meraviglia!”

Sabato è stata una giornata intensa in quel di Bologna, con l’evento A Night in Perfumeland, la cerimonia dedicata agli studenti della scuola di arte e cultura olfattiva Smell Atelier che hanno concluso il loro percorso di formazione, in questo caso composizione 100% naturale. 

Come membro dello staff di Smell, ero presente per aiutare nell’organizzazione e nella consegna delle mouillettes profumate da dare al pubblico (non fatelo mai coi tacchi, munitevi di scarpe da ginnastica). E, soprattutto, ero presente anche come copy.

Il copywriter freelance di solito riceve il brief, pensa, scrive, invia, e, se fila tutto liscio, viene ringraziato (semplifico i passaggi, ovviamente). Il tutto, solitamente, avviene attraverso lo schermo di un pc.

Stavolta no.

Con microfono alla mano, gli studenti, prima di presentare la loro fragranza al pubblico, mi hanno ringraziato per le bio che avevo scritto per loro. Non me l’aspettavo. Ed è stato davvero gratificante.

La scrittura

Con Francesca Faruolo, direttrice di Smell Atelier, abbiamo deciso che le bio dovevano essere frizzanti, lontane dalle solite informazioni biografiche, coerenti con il tono di voce di Smell.

Gli studenti hanno compilato un questionario con domande come: “Se fossi un cibo, quale saresti?” “Qual è l’odore che ti è più caro?” “Quale oggetto salveresti da un incendio?” e molte altre.

È dalle risposte a queste domande che è iniziato il mio lavoro sulle bio.

Ve ne lascio giusto tre, per farvi un’idea:

“Se Barbara fosse un dolcetto sarebbe un cupcake colorato, allegro e un po’ fiabesco capace di farti tornare il sorriso con il suo ottimismo. Biologa di professione, Barbara unisce scienza ed estro creativo. La sua grande passione per la natura e per la profumeria l’ha portata a creare il suo brand di profumi botanici. Con le sue fragranze, Barbara vuole trasportare le persone in mondi nuovi e aiutarle a riconnettersi all’essenziale. La sua vacanza ideale? Mare, mare e ancora mare: acqua trasparente, natura selvaggia e il tempo lento delle esplorazioni. Chi si offre volontario come cat sitter per i suoi 6 gatti mentre lei è in ferie?”

“Nata e cresciuta qui a Bologna, Silvia è designer e progettista di elementi: gioielli e oggettistica in ceramica sono i suoi pezzi forti. Laureata in restauro architettonico presso l'Ateneo di Ferrara, Silvia ha una predilezione per la dimensione magica: cristalli, tarocchi, astri e astrologia sono una vera passione tanto che, in caso di incendio, salverebbe per prima cosa il suo mazzo di tarocchi. Altrettanto forte è la sua passione per la natura: boschi e sottoboschi sono il suo habitat spirituale, magari dopo la pioggia quando la terra sprigiona il suo caratteristico sentore. Possiamo vedere Silvia in lunghe passeggiate, magari impegnata ad ammirare il suo fiore preferito che cresce spontaneo un po’ ovunque, La Stella di Betlemme.”

“In sella alla sua bici, Letizia, se potesse, farebbe il giro del mondo. Prima tappa in Perù, il suo paese del cuore. Avventurosa e solare si lascia stimolare da tutto ciò che la circonda: colori, suoni e, ovviamente, profumi. Nel pieno del suo spirito on the road, se fosse una pietanza sarebbe un piatto fusion: perché sapori e odori non hanno confini. Nella vita è appassionata ricercatrice chimica e, delle fragranze, apprezza l’aspetto più scientifico oltre che evocativo. Il suo sogno nel cassetto è visitare i luoghi naturalistici più affascinanti del mondo, ma l’odore più caro la riporta a casa, nel periodo natalizio: il profumo della pastiera napoletana, appena sfornata.”

Prendere informazioni, pensieri, dettagli apparentemente piccoli e trasformarli in parole che qualcuno possa sentire davvero sue: questa è la parte che preferisco del mio lavoro da copywriter freelance.

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